VILLA COMUNALE DI MODUGNO, IL COMITATO PRO AMBIENTE: “È EMERGENZA IGIENICO-SANITARIA”

VILLA COMUNALE DI MODUGNO, IL COMITATO PRO AMBIENTE: “È EMERGENZA IGIENICO-SANITARIA”

Depositato un esposto urgente a Sindaco, Consiglio Comunale e ASL Bari per il grave degrado igienico della Villa Comunale, invasa da centinaia di piccioni

È stata formalizzata nelle ultime ore la denuncia del Comitato Cittadino “Pro Ambiente” di Modugno per le condizioni igienico-sanitarie della Villa Comunale, trasformata – secondo i residenti – in un focolaio di degrado a causa della presenza incontrollata di centinaia di colombi. Con un esposto urgente inviato via PEC al Sindaco, ai Consiglieri Comunali e al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Bari, il comitato chiede interventi immediati per tutelare la salute pubblica, in particolare dei minori che frequentano l’area giochi.

Nella segnalazione si descrive uno scenario preoccupante: deiezioni diffuse in modo capillare su giostrine, panchine, scalinate e camminamenti pedonali, con conseguente rischio di trasmissione di patogeni quali salmonellosi e psittacosi. «La situazione è insostenibile – riferiscono i portavoce del comitato –. I bambini giocano in un ambiente insalubre e le famiglie sono costrette a evitare un luogo che dovrebbe essere di aggregazione e svago».

Le richieste avanzate dall’esposto sono chiare e articolate: sanificazione e lavaggio straordinario immediato di tutte le aree gioco e dei percorsi; messa in sicurezza temporanea delle zone più contaminate fino al ripristino delle condizioni igieniche; intervento del Servizio Veterinario ASL per il monitoraggio sanitario e l’allontanamento dei volatili malati; installazione di dissuasori ecologici e incruenti per impedire lo stazionamento dei piccioni nelle aree destinate ai minori.

«La tutela della salute pubblica è un dovere primario delle istituzioni e un diritto di tutti i cittadini – sottolineano dal comitato –. Auspichiamo un intervento tempestivo da parte delle autorità competenti prima di dover adire le sedi giudiziarie preposte».

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