LA MINORANZA AL SINDACO BONASIA: “CONVOCHIAMO UN CONSIGLIO MONOTEMATICO SULLA QUESTIONE COVID19”

LA MINORANZA AL SINDACO BONASIA: “CONVOCHIAMO UN CONSIGLIO MONOTEMATICO SULLA QUESTIONE COVID19”

Al fine di prendere delle decisioni condivise, aperto ad esperti e portatori di interesse

I casi di Covid a Modugno non cessano di salire, anche se la situazione cittadina segue il trend regionale. Sono 392 i casi positivi, in crescita rispetto all’ultima misurazione, di 5 giorni fa, che ne contava 374. Questa situazione sta preoccupando la minoranza e alcuni consiglieri comunali, Giovanna BELLINO, Nicola Giuseppe CAPUTO, Fabrizio CRAMAROSSA, Raffaele GRAMAZIO, Pietro LOSOLE, Vito SILVESTRI e Lorenzo VASILE, hanno scritto una nota al primo cittadino Nicola Bonasia per richiedere, con urgenza, un consiglio comunale monotematico per trovare soluzioni condivise ed affrontare, insieme, l’avanzata della pandemia. I consiglieri richiedono che questo consiglio sia aperto a esperti e portatori di interesse, in modo da assumere decisioni condivise e partecipate. La richiesta riprende anche motivazioni che, giorni fa, erano state proposte dal Psi Modugno. I Consiglieri Comunali sollecitano la partecipazione degli esperti sanitari, che sono impegnati in prima linea nella gestione dell’emergenza, così come dei portatori di interesse che dall’emergenza subiscono danni di varia natura. Tra questi soprattutto le famiglie e i ragazzi, costretti alla DaD, didattica a distanza, commercianti e la piccola impresa.
“Il CC Monotematico e Aperto è finalizzato a condividere e agevolare la partecipazione di esperti e portatori di interesse – si legge nella nota – al fine di mettere l’Amministrazione e il Consiglio Comunale nelle migliori condizioni possibili per assumere decisioni di carattere restrittivo, a mezzo di ordinanze sindacali e/o atti consiliari di indirizzo”
Gli scriventi evidenziano l’utilità di aprire un dibattito coinvolgendo il Consiglio Comunale, e di raccogliere i contributi che possono provenire, in maniera esemplificativa e non esaustiva, dal Direttore del Dipartimento Prevenzione ASL di Bari, dalla Direttrice f.f. del DSS n. 3 ASL di Bari, dai Dirigenti Scolastici, da una rappresentanza dei genitori eletti nei Consigli di Circolo e di Istituto, dalla Delegata Confcommercio Modugno, dal Referente della Associazione Servizi Imprese – CNA Modugno, dal Referente Confartigianato Modugno, dal Comandante Polizia Locale, dal Coordinatore Gruppo Comunale di Protezione Civile.
Allegano inoltre alcune proposte, che erano state esposte in una precedente nota, alcune delle quali messe in pratica dall’amministrazione comunale, per arginare il contagio. Prescrivere l’orario continuato, con facoltà di mantenere l’apertura meridiana e pomeridiana (da anticipare alle ore 16.00), con obbligo di chiusura serale alle ore 19,00, delle attività commerciali, artigianali e di servizio alla persona – ad eccezione di farmacie, parafarmacie e sanitarie – con possibilità di effettuare la sola consegna a domicilio (o asporto) dopo le 19, prescrivere la sospensione, dalle 19.00 alle 5.00, di attività di vendita presso apparecchi automatici/distributori H24 effettuata in appositi locali ad essa adibiti. E ancora controllare in modo puntuale e sanzionare i commercianti abusivi (specie ambulanti) presenti sul territorio, che arrecano un danno grave a chi pratica il commercio nel rispetto delle regole, approvare con urgenza e secondo le modalità previste dalla legge il regolamento per le “occupazioni temporanee di suolo pubblico che comportano l’utilizzo di elementi di arredo urbano per l’allestimento di dehors antistanti esercizi commerciali e pubblici esercizi, negozi mobili, bancarelle”.
Verificare di concerto con la ASL di Bari l’opportunità di istituire punti “drive through”, per facilitare l’esecuzione dei tamponi sul territorio per i cittadini sottoposti a obbligo, al fine di evitare lo spostamento presso i punti ospedalieri deputati all’esecuzione dei tamponi e prescrivere la chiusura di Parco San Pio, l’interdizione del Parco delle Foibe e di Piazza Garibaldi e il divieto di stazionamento in tutte le piazze della città. Consentire il transito solo per l’eventuale asporto dagli esercizi commerciali. Prevedere, per Parco San Pio. Prevedere, per il solo Parco San Pio, la deroga all’ingresso per adulti e bambini affetti da disabilità psicofisica, insieme a un solo accompagnatore.
Queste alcune delle iniziative che i consiglieri esporranno, chiedendo di confrontarsi, in chiave di politica partecipata e per il benessere dei cittadini, con l’amministrazione mediante lo strumento democratico del consiglio monotematico.

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