TERRENO CONFISCATO ALLA CRIMINALITÁ. IL COMUNE BUSSA ALLE PORTE DELLA REGIONE

TERRENO CONFISCATO ALLA CRIMINALITÁ. IL COMUNE BUSSA ALLE PORTE DELLA REGIONE

Il progetto candidato al bando regionale Por Puglia 2014/2020 “Dal bene confiscato, al bene riutilizzato”.

Come il terreno agricolo confiscato, alla criminalità, potrà essere utilizzato lo deciderà anche la comunità.

Il 21 marzo, il sindaco Nicola Bonasia, in occasione della Giornata nazionale del ricordo di tutte le vittime della mafia, ha annunciato che l’amministrazione, dando seguito a un’iniziativa dell’assessorato al Welfare, vuole riassegnare e rendere disponibili alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata, acquisiti al patrimonio del Comune. Tra questi un terreno agricolo e idee su quello che potrebbe diventare verranno anche dalle scuole. Da palazzo Santa Croce, infatti, hanno scelto di partire con il coinvolgimento dei minori dei centri diurni del territorio, delle famiglie e dei minori fruitori del servizio di assistenza educativa domiciliare e di alcune classi della scuola “Tommaso Fiore”. Il percorso di approfondimento del tema si concluderà con un confronto con l’amministrazione. Anche i cittadini sono stati interpellati, e infatti, attraverso un link https://forms.gle/XqYSi8TAopcFD5q77, potranno esprimere un’ opinione sulla futura destinazione del bene e dargli, quindi una nuova vita.

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