MODUGNO RICUCITA E RIQUALIFICATA CON LA NUOVA STAZIONE FERROVIARIA

MODUGNO RICUCITA E RIQUALIFICATA CON LA NUOVA STAZIONE FERROVIARIA

Il Presidente della Regione Emiliano: “Ottimo lavoro di squadra”, Il sindaco Bonasia:”Si è compiuta un’opera importantissima per la città”, il presidente di Fal Rosario Almiento: “Una Promessa mantenuta”, il direttore generale Fal Matteo Colamussi: “Modugno da oggi è su un altro livello”

Con una battutina sulla difficoltà di mediazione con la precedente amministrazione Magrone, e la risoluzione con l’attuale amministrazione Bonasia, il presidente della Regione Michele Emiliano ha festeggiato l’apertura del binario interrato della nuova tratta ferroviaria Fal di Modugno. Un lavoro di squadra portato a termine grazie alla capacità di lavorare in sinergia di tutti gli attori in atto, Regione, Ente Fal e Comune.

“Quest’opera è la dimostrazione che, quando si rinuncia a fare la voce grossa e si bada alla coniugazione del noi, le opere vengono realizzate – commenta il Presidente – La Regione è un po’ come una madre, che media gli interessi di tutti per far raggiungere un obiettivo comune. Ed oggi questo obiettivo è stato raggiunto”.

E non è un obiettivo da poco. Ben 2 km di linea ferroviaria interrati, tre gallerie di 500 metri, e due passaggi a livello eliminati. Per farlo c’è voluto un investimento di 13,6 milioni, stanziati dal fondo Po Fesr 2007 – 2013 della Regione Puglia. Pochissimi anche i disagi che i cittadini hanno dovuto affrontare. Fino al 25 novembre, infatti, i lavori sono andati avanti senza mai interrompere la circolazione ferroviaria. Dal 25 al 9, invece, la tratta Bari centrale -Grumo è stata sospesa, per consentire lo spostamento degli impianti di segnalamento e sicurezza, ma anche in questo caso non è stato interrotto il servizio, grazie all’uso dei mezzi sostitutivi di superfice.

“Ero dubbioso quando abbiamo detto ai nostri utenti che avremmo chiuso la linea e che in appena 15 giorni saremmo riusciti a riprendere la circolazione sul binario interrato – ha detto il presidente della Fal Rosario Almiento – ma grazie al superlavoro e al grande impegno delle maestranze e del management aziendale ci siamo riusciti”

Questa nuova stazione non solo ha ricucito due parti della città, ma porterà anche una riqualificazione dell’intera area con opere come un’area di sgambamento cani, piste ciclabili, un parcheggio di biciclette e di bike sharing, un’area playground, attraversamenti pedonali e ciclo-pedonali e un’area giochi per bambini.

“Sono davvero emozionato di poter essere qui ad inaugurare quest’opera – afferma il sindaco Nicola Bonasia – il merito è di tutti coloro che hanno creduto fortemente in questo progetto, regalando a Modugno un’opera che migliorerà la viabilità ma anche riqualifica il territorio”.

Nessun dubbio per quanto riguarda le opere, oggetto di secondo stralcio dell’accordo come l’abbattimento del cavalcavia e i lavori della fogna a Porto Torres. Il primo cittadino a precisato che verranno eseguite al più presto e che i fondi saranno reperiti in breve tempo.

Una struttura all’avanguardia che farà viaggiare Modugno ad “un’altra velocità”. Non solo uno slogan, così come ha fatto notare il direttore generale Fal Matteo Colamussi, ma “un’opera innovativa e all’avanguardia realizzata con gli stessi standard che da anni caratterizzano i nostri interventi in tutte le stazioni”. Ma nella realizzazione della struttura c’è anche qualcosa di puramente modugnese. È stata realizzata, con ulteriori 569mila euro stanziati dalla Regione, una modernissima pensilina a sbalzo, che permetterà non solo di far filtrare la luce, ma anche di far disperdere l’emissione di Co2 delle vetture. A realizzarla una donna, l’architetto modugnese Elisabetta Capitaneo.

(Video girato e prodotto da Domenico Amenduni)

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