“MAGIA DEL NATALE” PER 88 RAGAZZI MODUGNESI

“MAGIA DEL NATALE” PER 88 RAGAZZI MODUGNESI

Un’iniziativa dell’assessorato ai Servizi Sociali

Gite fuori porta e laboratori artistici per 88 ragazzi modugnesi. È la “Magia del Natale”. Una iniziativa dell’assessorato ai Servizi sociali che permetterà alle famiglie e ai ragazzi in difficoltà e diversamente abili di vivere un Natale all’insegna di fantastiche avventure, laboratori creativi e musicali. Il progetto, finanziato con i fondi covid per un totale di circa 96mila euro, è guidato dalla cooperativa Sole e Luna. Protagonisti ragazzi, dai 4 ai 17, che, fino all’8 gennaio, scopriranno le bellezze della Puglia, le tradizioni natalizie, i canti di Natale e faranno lavoretti per imparare a riutilizzare i materiali e ritornare a creare con la propria abilità e fantasia. La prima gita fuori porta alla scoperta del Natale è avvenuta qualche domenica fa, con una visita a “SpaccaBari”, i tradizionali mercatini che ogni anno richiamano turisti sulla Muraglia. Lo scorso sabato hanno visitato Locorotondo, con le suggestive luminarie. Il giorno della vigilia ci sarà la consegna della letterina nella casa di Babbo Natale a Santeramo in Colle. Santo Stefano al cinema, con la visione di un film a tema festività. A chiudere l’anno in bellezza un laboratorio di burattini e una visita al planetario e laboratorio biologico. Aspettando di incontrare la Befana il 6 gennaio, nella sua dimora a Gioia del Colle, saranno impegnati in laboratori di bolle di sapone, canti natalizi e opere creative alla Cittadella della Cultura. Per salutare le festività niente di meglio di un giro a cavallo e degustazione di biscotti fatti in casa in agriturismi di Cassano delle Murge e Fasano. A chiudere il progetto, sabato 8, un’escursione fuori regione e pranzo conclusivo. L’assessore ai Servizi sociali Tania Di Lella ha spiegato quanto questa iniziativa sia stata utile non solo ai ragazzi che frequentano strutture sociali, ma anche alle famiglie.

«L’idea di “Magia del Natale” era nata per far passare delle festività diverse e fuori dalla routine ai ragazzi diversamente abili o che sono sostenuti da strutture – spiega – poi hanno partecipato anche le famiglie. È stato un modo per aiutare i genitori che lavorano a non far sentire i propri figli soli durante le festività. La risposta che abbiamo avuto è stata molto positiva e ci auguriamo di poterla riproporre anche il prossimo anno».

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