L’ELETTRODOTTO PREOCCUPA I RESIDENTI DI VIA VECCHIA PALO

L’ELETTRODOTTO PREOCCUPA I RESIDENTI DI VIA VECCHIA PALO

La questione arriva in Consiglio comunale

Può un elettrodotto sorgere vicino a centri abitati? È una delle domande che i residenti di via Palo Vecchia hanno posto all’amministrazione comunale. Se n’è parlato in Consiglio comunale, tramite un’interrogazione da parte della minoranza, nella quale i consiglieri hanno chiesto una rendicontazione di un incontro tra un gruppo di residenti, costituitisi in comitato di quartiere, e il sindaco Nicola Bonasia. Tante le questioni poste, perchè tanti sono i disagi. Primo fra tutti, quello più preoccupante, l’istituzione di un elettrodotto, che si ricollega all’impianto fotovoltaico che occuperà una parte dell’area dell’ex cementeria, il cui tragitto corre proprio vicino le abitazioni. Per dare una risposta, il primo cittadino ha incontrato per due volte il comitato, la prima il 6 ottobre, la seconda il 15 novembre. In quest’ultimo incontro si è voluto coinvolgere un tecnico dell’Italgen, allo scopo di chiarire gli impatti che un elettrodotto sopraelevato può causare.

«Alcuni proprietari – fa sapere il sindaco Nicola Bonasia – erano già a conoscenza dell’impianto e già indennizzati. Per gli altri, preoccupati di rischi di un elettrodotto per la salute, abbiamo pensato che fosse importante interpellare dei tecnici. Dai risultati esposti è risultato che questa scelta avrebbe inciso di meno».

La proposta dei cittadini di vagliare un interramento era stata valutata anche dagli organi ambientali, come l’Agenzia regionale per la Protezione ambientale (Arpa), ma questo tipo di scelta non poteva essere considerata perchè avrebbe dovuto attraversare delle zone agricole, come maggiore impatto. Per dare seguito alle preoccupazioni, l’amministrazione ha suggerito di consultare ulteriori tecnici e, qualora vi fossero evidenze scientifiche tali da mettere in dubbio gli esiti regionali, il sindaco ha promesso che sarà vicino ai residenti e che verranno avviate ulteriori verifiche. Risposte anche per i disagi riguardanti l’inquinamento acustico, dovuto alla vicinanza della nuova stazione Fal, al restringimento di carreggiata di via Fleming e il mancato spazzamento delle strade. Per la prima questione la risposta sarà nel nuovo protocollo d’intesa, oggetto di secondo stralcio dei lavori Fal, che riguarderà la riqualificazione di via Torquato Tosso e della rotatoria del cimitero. Per quanto riguarda il restringimento della carreggiata e lo spazzamento strade, l’amministrazione ha sollecitato anche la ditta addetta allo spazzamento ad incrementare l’azione e avviato azioni di controllo e prevenzione, come miglioramento della segnaletica stradale e l’istituzione delle fototrappole, che saranno funzionali al controllo dell’abbandono selvaggio dei rifiuti.

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