IMPIANTO BIOMETANO MODUGNO-BITETTO. CONFERENZA FISSATA PER IL 14 GIUGNO

IMPIANTO BIOMETANO MODUGNO-BITETTO. CONFERENZA FISSATA PER IL 14 GIUGNO

Tra i relatori il presidente dell’Isde Agostino Di Ciaula

La squadra di relatori è già pronta. Oltre ai sindaci di Bitetto e Modugno, Fiorenza Pascazio e Nicola Bonasia, parteciperanno anche i primi cittadini di Bitonto, Palo e Bitritto Francesco Paolo Ricci, Tommaso Amendolara e Giuseppe Giulitto. Rappresentante per il mondo scientifico il presidente del Comitato scientifico Isde (International society of doctors for environment) Agostino Di Ciaula. La conferenza pubblica sul tema del nuovo impianto di biometano, che potrebbe insediarsi sul territorio di Bitetto, ma molto più vicino al centro abitato di Modugno, è stata fissata per il 14 giugno, alle 18, in sala Beatrice Romita a Modugno. Il comitato No Inceneritore/No Newo si è mobilitato per organizzare un evento pubblico, sulla falsariga di quello avvenuto a Bitetto e organizzato dal sindaco e presidente dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) Puglia Fiorenza Pascazio. Oltre a tutti i frantoiani modugnesi, principali destinatari della conferenza perché, proprio loro, dovranno con i colleghi di Bitetto e delle zone limitrofe, conferire la sansa, cioè il materiale di risulta della produzione olearia con meccanismo bifase, indispensabile all’impianto per la produzione del metano con anche il polline, sarà aperto a tutti i cittadini. La necessità di un incontro pubblico sul tema è stata sollevata dalle associazioni anche a seguito del passaggio, in un Consiglio comunale modugnese, del tema che ha lasciato numerosi dubbi. A seguito di un’interrogazione della minoranza, il punto è stato trattato ma senza dare reali chiarimenti sulle ripercussioni e gli impatti che potrebbe generare. Scalpore ha fatto anche la dichiarazione, proprio dell’assessore all’Ambiente Gianfranco Spizzico, che ha dichiarato questo tipo di impianti favorevoli all’economia circolare. Di posizione completamente opposta Fiorenza Pascazio che, proprio durante l’incontro avvenuto a Bitetto, ha tenuto a specificare che, anche se questo tipo di impianto verrà classificato come agricolo, perché tratta biomasse, per il resto si tratterà di un impianto industriale in piena regola.

«Speriamo con questo incontro di chiarire finalmente le idee sulla natura dell’impianto – spiega il presidente del comitato Pro Ambiente Modugno Tino Ferrulli – e di chiarirle soprattutto ai frantoiani, che saranno coloro che foraggeranno, con la loro sansa, la produzione di quello che è un carburante, anche se ha nel nome la parola bio».

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